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Generale : Risultati elettorali
Inviato da : Admin Martedì, 30 Marzo 2010 - 14:33

Grazie a tutti quelli che hanno creduto in me!

1552 preferenze date col cuore, per una manciata di voti (solo 94) sono il primo dei non eletti.

Avanti cosi! Forza Lega!

http://regionali2010.interno.it/regio100328/prefY03049.htm#00652



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Generale : REGIONALI 2010
Inviato da : Admin Mercoledì, 10 Marzo 2010 - 17:10

ALLE REGIONALI APPOGGIA L'UNICO CANDIDATO DEL MAGENTINO!

www.giusepperestelli.it



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RIVOLTA IN CALABRIA
Inviato da : Admin Giovedì, 28 Gennaio 2010 - 09:44

CHI SI E' ARRICCHITO

SULLE SPALLE DEGLI IRREGOLARI?

La rivolta degli extracomunitari in Calabria porta alla luce molte contraddizioni: chi oggi critica il ministro Maroni, il quale ha rimarcato come il punto chiave delle problematiche dell'immigrazione sia il fenomeno della clandestinità, sono le stesse persone che contestavano nell'estate scorsa le politiche di controllo e pattugliamento delle frontiere marittime con le azioni di contrasto contro il traffico di clandestini dalle coste africane".

Il presidente del gruppo regionale della Lega Nord-Liga Veneta, Roberto Ciambetti, incontrando dei lavoratori in cassa integrazione dell'arzignanese ha notato poi "l'incongruenza della incredibile presenza di centinaia di lavoratori clandestini - ha detto Ciambetti - impiegati in agricoltura in una terra dove la disoccupazione, non solo giovanile, appare endemica: è un controsenso mantenere migliaia di lavoratori magari in cassa integrazione o assicurare assistenza grazie alla rete del welfare nazionale e poi scoprire che l'agricoltura locale e i proprietari terrieri sfruttano in maniera abnorme centinaia di disperati stranieri". L'esponente leghista poi ha rammentato come "per anni noi della Lega abbiamo messo sull'avviso dei rischi dati da frontiere groviera e non si tratta di giocare allo scaricabarile, come dice Bersani: c'è chi sulle spalle degli immigrati si è arrichito e non mi riferisco solo alla 'ndrangheta calabrese o a chi controlla il caporalato in Campania, in Sicilia o in Puglia. C'è chi ha fatto lauti profitti e ha scaricato nella colletività i costi di una politica dell'accoglienza che in realtà fa l'interesse di pochi a danni di tutti. Trovo inquietante, infine, che sia proprio la Calabria, la terra dove la 'ndragheta ha sfidato proprio in questi giorni lo stato ricevendo una durissima risposta dal governo, dalla magistratura e dalle forze dell'ordine e anche dalla popolazione - ha concluso Ciambetti - a conoscere questa rivolta di immigrati: non dico che questa rivolta sia stata una prova di forza manovrata da chi è stato colpito duramente dall'azione del ministro Maroni, che ha colpito in maniera durissima la malavita organizzata con arresti eccellenti e con il sequestro di beni di malavitosi per centinaia e centinaia di milioni di Euro; dico che la disperazione di tanti clandestini può giungere utile a chiunque abbia fini eversivi. E anche di questo devono rendersi conto i troppi che, alcuni certo per malinteso senso di solidarietà, altri invece per preciso calcolo politico-economico, nella speranza magari di precostituirsi una futura base elettorale e di consenso persa oggi tra i lavoratori, hanno creato queste sacche di disperazione sia impedendo e criticando aprioristicamente una politica dura di respingimenti, controlli e repressione della clandestinità, sia favorendo una politica dell'accoglienza di manodopera anche in zone del Paese dove la disoccupazione è una piaga sociale".



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VITTIMISMO IPOCRITA!
Inviato da : Admin Giovedì, 28 Gennaio 2010 - 09:01

VITTIMISMO IPOCRITA!

     Anche ai giorni nostri può succedere che una maggioranza democraticamente eletta, nell'esprimere un parere non conforme agli interessi dei poteri forti e dei loro sodali, venga esautorata, vuoi riproponendo in votazione l'oggetto del contendere fino ad ottenere quanto voluto, oppure, ricorrendo ad organismi superiori da loro controllati, per ottenere la condanna o la cancellazione del risultato non gradito.  

     Nella Confederazione Elvetica, contro ogni previsione dei benpensanti, hanno vinto coloro che non vogliono l'estendersi di simboli di una religione in contrasto con i propri principi, i minareti appunto,  sia perché estranei al loro sentire comune, siano essi di matrice protestante piuttosto che cattolica, sia perché in contrasto con l'assieme ambientale .  Ecco però che ai massoni e ai loro sodali dei poteri forti il risultato espresso  della democratica consultazione non va affatto bene, perciò già si vocifera di ricorrere a quella "Corte europea dei diritti dell'uomo", nella quale chissà perché ha fra i suoi componenti un giudice turco, che già espresse il parere di far togliere i crocifissi dalle aule scolastiche e dagli uffici pubblici di casa nostra.  In realtà non si è voluto chiarire che gli elvetici non hanno voluto proibire il culto islamico bensì solo impedire la proliferazione di quell'arma propagandistica impropria, che è il minareto, utilizzata dall'integralismo islamico a sostegno della massiccia e falsamente pacifica invasione di suoi immigrati.



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EUROPA
Inviato da : Admin Giovedì, 28 Gennaio 2010 - 08:41

L'EUROPA DEI BANCHIERI E DEI BUROCRATI

     La nascita ed il consolidamento degli stati nazionali, frutto del giacobinismo nato dalla rivoluzione francese, ha costituito la dannazione dell'Europa contemporanea a causa di continue guerre fratricide che l'hanno a tal punto indebolita da essere considerata un nano politico.  Secondo Gianfranco Miglio è necessario, per costruire un futuro  positivo, che l'Europa si dia una struttura federativa tale da realizzare al meglio l'idea di Charles De Gaulle ovvero l'Europa delle patrie. Al contrario, costruire un'unità intorno a parametri centralizzati e finanziari anziché sulla base delle realtà storiche e culturali, porterà al fallimento.



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Vittuone : GIU' LE MANI DAI CROCEFISSI!
Inviato da : Admin Martedì, 17 Novembre 2009 - 11:28

GIU' LE MANI DAI CROCEFISSI !

Nessuno potrà mai privarci dei nostri simboli, della nostra storia, della nostra identità. Come tutti voi saprete, nei giorni scorsi la Corte Europea per i Diritti dell'Uomo, con una sentenza che ha lasciato a dir poco sconcertati, ha stabilito che i crocifissi debbano essere rimossi dalle nostre scuole.
Rimuovere i crocifissi significherebbe rinunciare ad una parte della nostra cultura, della nostra tradizione, di quello che oggi siamo. Una rinuncia che non intendiamo accettare.
Per questo, anche se il Governo ha presentato un ricorso contro questa pronuncia della Corte Europea per i Diritti dell'Uomo, la Lega Nord non starà a guardare e, come sempre è accaduto in tutti i precedenti casi analoghi, si attiverà fin da subito per dare al popolo la possibilità di pronunciarsi e dire l'ultima parola sull'opportunità o meno di privarci di un simbolo importante quale il crocifisso.
Pertanto ci mobiliteremo immediatamente per dare il via ad una maxi raccolta firme a riguardo: portiamo in piazza i nostri gazebo e i nostri banchetti, diamo la parola al popolo e facciamo firmare tutti i cittadini per chiedere, attraverso una petizione popolare, di lasciare i crocifissi sui muri delle nostre scuole, dei nostri ospedali, dei nostri luoghi pubblici, dove sono sempre stati.
Seppelliamo di firme questa assurda sentenza e facciamo sentire la voce dei popoli padani, uniti in un solo grido: "Giù le mani dai nostri crocifissi!".


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Nazionale : POKER D'ASSI
Inviato da : Admin Sabato, 30 Maggio 2009 - 14:08

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Nazionale : PACCHETTO SICUREZZA
Inviato da : Salazar Domenica, 17 Maggio 2009 - 17:12

Il 14 maggio 2009, alla Camera dei Deputati, 555 presenti su 630, con 297 voti favorevoli 255 contrari e 3 astenuti, è passato il ddl sulla SICUREZZA.

Provvedimento che ora torna al Senato per l'approvazione definitiva.

Finalmente una buona legge, una legge concreta, costruita sui fatti anziché sulle parole.

I contrari (PD e IDV) -  quelli che amano parlare o urlare per slogan / frasi fatte, che preferiscono filosofeggiare anziché agire per il bene comune - dicono che è improntata sul razzismo e la xenofobia, che non tiene conto della solidarietà ed integrazione, e che non serve a nulla.Ma forse è l'invidia che parla per loro. L'invidia di chi, a furia di pensare a Berlusconi e dare addosso alla Lega, ha perso il contatto con la realtà.

Chiunque viva la quotidianità, chiunque viva del proprio lavoro, della propria pensione, anche gli immigrati regolari (i contrari, fateci caso, non pensano MAI agli immigrati onesti che vogliono integrarsi, vivere e crescere con noi), sanno che questa è una legge buona, fatta da CHI ASCOLTA LA GENTE.

Ma cosa prevede?

      REATO DI CLANDESTINITA' = Niente reclusione, ma ammenda da 5.000 a 10.000 euro ed espulsione;

      CIE FINO A 6 MESI = La permanenza nei Centri di Identificazione ed Espulsione, aumenta dagli attuali 60 giorni a 180. Per avere un maggior controllo sull'identità del clandestino;

      CARCERE PER CHI AFFITTA A CLANDESTINI = Sono previste pene fino a 3 anni di reclusione;

      VERIFICA DELLE CONDIZIONI IGIENICHE DELLA CASA

      TASSA DI SOGGIORNO = E' prevista una tassa da 80 a 200 euro, tranne per  per asilo e per la richiesta di asilo, per la protezione sussidiaria e per motivi umanitari;

      CONTRASTO ALL'ACCATTONAGGIO = Carcere fino a tre anni per chi si avvale per mendicare di un minore di quattordici anni;

      RONDE DI CITTADINI = Previa intesa con il prefetto, i sindaci possono avvalersi della collaborazione di associazioni tra cittadini non armati per segnalare alle forze di polizia o locali eventi che possano arrecare danno alla sicurezza urbana o situazioni di disagio sociale.Tali associazioni sono iscritte in un apposito elenco tenuto a cura del prefetto, priorità a quelle costituite da ex appartenenti alle Forze dell'ordine, alle Forze Armate e agli altri corpi dello Stato.;

      NORME ANTI-WRITERS = Chi danneggia cose di interesse storico/artistico rischia il carcere fino a tre mesi e multa da mille a tremila euro. Se su beni immobili o mezzi di trasporto pubblici la pena è la reclusione fino a sei mesi o la multa fino a mille euro. Punito con la sanzione amministrativa di mille euro anche chi vende bombolette spray contenenti vernici non biodegradabili ai minori di diciotto anni;

      DECORO DELLE STRADE = Sanzioni amministrative non inferiori a 500 euro anche per chi insozzi le pubbliche vie. Multe da 500 a mille euro anche per chi getta rifiuti dal finestrino di auto o moto in sosta o in movimento;

      CLOCHARD SCHEDATI = Presso il Vicinale sarà istituito un apposito registro delle "persone senza fissa dimora";

      INASPRIMENTO 41BIS = Sarà allungatala carcerazione di 4 anni. Carceri "ad hoc" per i boss mafiosi e camorristi;

      REATO DI OLTRAGGIO = Fino a tre anni di reclusione per chi, in luogo pubblico o aperto al pubblico, ed in presenza di altre persone, offende l'onore ed il prestigio di un ufficiale o agente di pubblica sicurezza.

Attendiamo ora l'approvazione al Senato.



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Generale : DIFENDIAMO LA FILIERA AGRICOLA DEL TERRITORIO
Inviato da : Admin Giovedì, 07 Maggio 2009 - 09:20

 FEBBRE SUINA E ABITUDINI ALIMENTARI

A causa della recente epidemia di febbre suina che sta colpendo anche gli esseri umani, l'eccessivo allarmismo può indurre il consumatore a eliminare totalmente dalle proprie tavole la carne di maiale.

Meglio dunque ribadire alcune importanti precisazioni: il Ministero della Salute e delle Politiche Agricole e Alimentari, come del resto tutti gli esperti e l'Organizzazione Mondiale della Sanità, sono concordi nel dire che il virus H1N1, responsabile dell'epidemia in Messico, non si trasmette consumando carne di maiale. Ciò significa che la trasmissione della malattia non avviene per via alimentare, ma attraverso il contagio tra esseri viventi.

Certo il problema esiste e questa nuova epidemia, dopo la sindrome della mucca pazza e l'aviaria, tira in ballo di nuovo la questione del benessere dell'animale. Molti studiosi sospettano uno stretto legame tra il metodo di allevamento industriale, dove gli animali vivono ammassati l'uno contro l'altro in condizioni che poco hanno a che fare con la vita naturale, e la febbre suina. Sembra molto probabile infatti che il contagio, ma soprattutto la mutazione dei virus siano più facili dove vi sia una grande concentrazione di animali come può avvenire negli allevamenti industriali, dove gli esemplari sono sottoposti a stress e a continui trattamenti terapeutici, per cui si generano le condizioni migliori per la trasformazione dell'agente virale.

Oltre all'allevamento, un altro aspetto su cui porre massima attenzione è il trasporto animale, visto che il contagio avviene quando il suino infetto è vivo. Per questo motivo i controlli e i monitoraggi del Dipartimento Sanità Pubblica Veterinaria devono essere più che mai precisi e accurati.
Il fenomeno della febbre (o influenza) suina pone inoltre nuovi interrogativi sulla clonazione animale, la creazione cioè di esseri identici come corredo genetico. Tutti questi esemplari potrebbero trovarsi completamente indifesi nei confronti di un determinato virus. Bisogna quindi tutelare e diffondere la biodiversità animale, uno degli strumenti più efficaci per evitare pandemie.

Difendiamo la filiera agricola del territorio, che garantisce la riduzione dei passaggi di mano e trasparenza ai consumatori. Peraltro, una filiera corta ha ricadute positive anche sull'ambiente: basti pensare che prima di raggiungere il consumatore finale ogni prodotto compie in media 2500 km, e che per fornire una caloria alimentare se ne consumano sette per il trasporto. Dobbiamo comunque confrontarci con la grande distribuzione organizzata promuovendo l'apertura di un tavolo di confronto, affinché venga riservato uno spazio privilegiato ai prodotti italiani di qualità.

Iniziamo proprio a tavola con lo SLOW FOOD, contro l'appiattimento del FAST FOOD riscopriamo la ricchezza e gli aromi delle cucine locali.



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TERREMOTO IN ABRUZZO
Inviato da : Admin Venerdì, 10 Aprile 2009 - 17:54

TERREMOTO, MODELLO FRIULI PER LA RICOSTRUZIONE

''Di fronte a catastrofi come questa le uniche regole possibili sono il silenzio e il rispetto. Il silenzio perché davanti alla morte le polemiche si riducono a una mera azione di sciacallaggio. Il rispetto perché è l'unico atteggiamento accettabile di fronte a chi ha perso in modo così traumatico i propri cari e le proprie cose''. Lo ha dichiarato, in aula al Senato, Mario Pittoni della Lega Nord intervenendo sul terremoto che ha colpito l'Abruzzo. Dopo aver sottolineato come la Lega e' con quei tantissimi cittadini che si stanno adoperando per lenire le sofferenze delle popolazioni Pittoni ha ringraziato la protezione civile e tutte le forze dell' ordine che si stanno muovendo, d'intesa con gli amministratori locali, per lenire le sofferenze di questi cittadini. Pittoni, che e' friulano, racconta come ''aver provato un evento del genere sulla propria pelle'' vivendo in prima persona il terremoto del 1976.



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Noi stiamo con loro!

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